Lo spettacolo "If I was Madonna" di Alessandro Sciarroni e Alessandra Morelli è tra i vincitori del progetto nazionale "Nuove Sensibilità" 2008. La performance è strutturata come un lungo videoclip che racconta la carriera dell'indiscussa regina della cultura di massa: Madonna (presente anche con la sua voce, quando la performance sta per volgere al termine).
Abbiamo parlato con il produttore, Alessandro Sciarroni, che ci ha spiegato com'è nata l'idea di questo spettacolo: "Per dieci anni ho collaborato con una compagnia di ricerca che lavorava su testi classici come ad esempio Shakespeare, quando poi ho iniziato in proprio avevo ancora dentro di me l'idea dei classici e ho ritenuto opportuno mettere in scena uno spettacolo su Madonna. Ho scelto di partire dalla sua figura perché era qualcosa che durante la mia adolescenza conoscevo bene. A quel punto ho chiesto agli attori che partecipavano al progetto di scegliere una canzone della cantante e di provare a riscriverla creativamente: difatti il testo di Chiara Bersani è stato tradotto in un video che viene proiettato in scena".
Lo spettacolo si presenta come un percorso educativo che parte dall'infanzia ed arriva alla maturità. La prima figura che incontra l'attore è quella materna, ma subito dopo è affiancato da un altro interprete molto simile a lui nel modo di vestire, nell'aspetto, nelle posture. Sono stati scelti protagonisti con caratteristiche fisiche molto diverse tra loro e soprattutto dal corpo della cantante, poiché "si sapeva che non poteva mai esserci una relazione mimetica": nessuno poteva mai essere uguale a Madonna. "La figura della pop star - continua Alessandro - è vista come una lingua da tradurre, il grande classico infatti è tradotto in scala contemporanea".
Per quanto riguarda i temi, scarsa l'attenzione data alla religione e alla sessualità, tematiche filtrate al massimo in questo spettacolo poiché Sciarroni non le ritiene importanti: "Ho scelto proprio Madonna poiché non è niente di storicizzato e rispetto alla cultura di cui ella fa parte, ovvero quella pop, non prendo nessuna posizione né esprimo giudizi". Tutto questo ci conduce alla perfezione ideale, ma la perfezione non esiste e ci ritroviamo in un mondo nel quale siamo tutti uguali. Lo spettacolo si è concluso con un video su Madonna, che recitava: "Il mio concerto non è uno spettacolo rock convenzionale, ma versione teatrale della mia musica. E come il teatro, pone questioni, provoca pensieri, e conduce lo spettatore attraverso un viaggio emozionale. Comprende il bene e il male, la luce e il buio, la gioia e il dolore. Non voglio imporre uno stile di vita, ma solo descriverne uno e il pubblico è libero di fare le proprie scelte e dare i propri giudizi".
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