Luci d'autostrada. Suoni e voci d'attesa. Casette bianche dalle proporzioni umane e tanto, tanto spazio per la fantasia. L'istallazione Bios Unlimited, nata dalle menti di Filippo Andreatta e Francesca Bucciero posizionata in Piazza de Galganis Lunedì 20 luglio dalle 22.30.
"L'idea - spiega Francesca Bucciero - era quella di costruire una situazione indeterminata, non immediatamente identificabile, qualcosa di totalmente insolito e inaspettato. Voci che parlano tra di loro di qualcosa o qualcuno che deve arrivare. Luci soffuse, da autostrada. Il nostro scopo è quello di creare attesa, mistero e magia. Perché non è definito il luogo in cui ci si trova e cosa si sta ascoltando".
Uno spettacolo lasciato totalmente alla fantasia e alle emozioni che la scenografia suscita nella gente che gira tra le casette di un paesaggio urbano, un centro abitato da sagome umane assenti.
Una scenografia progettata e costruita con molta cura e attenzione per far sì che le casette di legno bianco assumessero il più possibile proporzioni e sembianze quasi umane. "Per costruire le casette abbiamo preso le misure di corpi umani - ci spiegano i due ideatori del progetto - dalla lunghezza delle gambe, al busto, al torace".
"La cosa divertente è vedere le varie reazioni del pubblico - ci dice Francesca Bucciero - ognuno reagisce ed immagina le cose più varie, la mia reazione è quella di sospensione, come essere in una bolla di sapone, qualcosa che ha un inizio è una fine. Una sensazione molto piacevole".
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