Una città paralizzata. Disagi, danni a cose e persone. È la foto di una città in preda al caos, per pochi centimetri di neve.
Parte la protesta su web. Note su note da parte di cittadini scontenti, che riscuotono un grande successo tra gli internauti di facebook. (cliccare qui per visionare una delle tante)
Ad una lettera aperta scritta dal sottoscritto, è da segnalare il SILENZIOASSORDANTE degli amministratori comunali. L'unico a rispondere è stato l'assessore DonatoTaronna: "Caro Domenico, spara le palle di neve invece di sparare cazzate". Questa è l'unica risposta cui i cittadini come il sottoscritto sono stati degnati. Cittadini che chiedevano nient'altro che spiegazioni, legittime tra l'altro.
Ciò che duole di più è segnalare che una città di montagna, ad 850 metri sopra il livello del mare, dove ogni anno si registrano forti nevicate, NON E' DOTATA DI UN PIANO DI EMERGENZA NEVE.
Vogliamo continuare? Una città di montagna, NON E' DOTATA DI UNO SPAZZANEVE PROPRIO, NE' DI UNO SPARGISALE. Per poter assicurare un servizio (provvisorio e molto approssimativo), ci si deve affidare ad enti esterni e sborsare migliaia di euro.
A quanto pare, i soldi per l'acquisto dello spazzaneve sono stati deliberati, ma il tutto è bloccato sulla scrivania di un dirigente comunale da ben 5 mesi (questo è quanto ci è stato riferito da un amministratore).
Intanto, i disagi sono molteplici: decine e decine di tamponamenti, danni a persone ed a cose. L'episodio più grave è stato segnalato stamane sulla "discesa di Giardino", dove circa 10 autovetture sono state coinvolte in un maxi tamponamento, ed unragazzo è stato portato (a fatica) al prontosoccorso con una gamba rotta, perché incastrata tra due auto.
I provvedimenti della pubblica amministrazione, intanto, tardano ad arrivare: stamattina, nonostante le strade bloccate e le nevicate, le scuole sono rimaste aperte. "A scuola c'erano pochissimi ragazzi - ci riferisce un'insegnante della scuola primaria - ed eravamo preoccupati perché continuava a nevicare e rischiavamo di restare bloccati. Abbiamo più volte chiamato in comune per chiedere l'assenso alla chiusura, ma ci è stata negata".
Altra stranezza: sul sito web del Comune di Monte Sant'Angelo, troviamo la deliberadiGiuntan°19, denominata "Progetto obiettivo per i dipendenti per la viabilità invernale 2010". Premesso che ci pare decisamente tardivo un piano per la viabilità invernaledeliberato in data27gennaio, STRANAMENTE è l'unica delibera che, cliccandoci sopra, non è possibile leggerne il contenuto! Potrebbe essere una coincidenza, ma ci preserviamo il beneficio del dubbio...
Se si pensa che a SanGiovanniRotondo le nevicate sono state della stessa entità, e le strade sono sempre state sgombere (anche quelle interne), un po' di rabbia sale... se si pensa che a Monte, persino via Manfredi è tutt'ora impraticabile...
Intanto la città aspetta. In tanti non hanno potuto raggiungere il proprio posto di lavoro, il conteggio dei danni è ingente, e la cittadinanza vuole, insistentemente, i nomi dei colpevoli di questi innumerevoli disagi.
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