Il consigliere Totaro: "Di fronte ad una tale emergenza ed alla continua richiesta di loculi da parte dei cittadini, l'Amministrazione continua a dimostrare disinteresse per dedicarsi alla ‘faccenda edilizia' personale, al clientelismo sfrenato e alle inutili sostituzioni di consiglieri e assessori".
Nel nostro cimitero non c'è più un loculo, ma alla Giunta Ciliberti interessa poco. I famigliari del defunto, afflitti dal dolore, a causa dell'inadeguatezza del Sindaco e dell'Assessore ai lavori pubblici, sono costretti a mobilitarsi, a pregare qualche "Santo", per cercare di liberare un loculo di qualche vecchio parente morto. (Non si può nemmeno morire in santa pace in questo paese! Né piangere il proprio morto).
Per dare un'adeguata sepoltura al caro estinto sono obbligati a chiedere l'assenso scritto a tutti i famigliari del defunto da estumulare e, grazie alla solidarietà dei montanari, si riesce a realizzare la sepoltura.
A volte, però, il caro defunto è stato lasciato per alcuni giorni nella sala mortuaria del Cimitero prima di ricevere degna sepoltura.
È VERGOGNOSO! È DA PIANGERE!
L'irresponsabilità di questa maggioranza amministrativa è tanto grave da preoccupare ognuno di noi.
La carenza di loculi è stata resa pubblica da più di due anni con interrogazioni in Consiglio Comunale, oltre che con manifesti murali. Purtroppo nessuno di loro ha provveduto a porre rimedio.
Di fronte ad una tale emergenza ed alla continua richiesta di loculi da parte dei cittadini, il Sindaco e l'Ass. ai lavori pubblici "detto Mimmo" continuano a dimostrare disinteresse per dedicarsi alla "faccenda edilizia" personale, al clientelismo sfrenato e alle inutili sostituzioni di consiglieri e assessori.
Il Sindaco, consapevole del suo fallimento e della sua agonia politica, è sotto tutela di funzionari e trascina la sua maggioranza di 10 consiglieri in qualsiasi avventura-compromesso.
Infatti nei prossimi giorni ci saranno le dimissioni dell'Assessore Ferosi da consigliere comunale per rendere possibile al non eletto Coccia l'ingresso in Consiglio Comunale.
Sempre nei prossimi giorni l'Assessore DiIasio sarà sostituito "dall'efficientissimo" DamianoTotaro, che, con grande coerenza ritornerà a fare l'assessore... del NULLA, per il bene... e per i numeri dell'amministrazione Ciliberti.
Il ricambio, però, non risponde alle emergenze ed esigenze della cittadinanza (ospedale quasi chiuso, traffico caotico, biblioteca comunale chiusa, commercianti abbandonati, città trascurata ed invivibile ecc...), bensì ad esigenze di "potere", di "poltrone" e di numeri in Consiglio Comunale.
Ricordiamoci che sono previste votazioni su argomenti dove le incompatibilità dovute ad "interessi particolari" richiedono la maggioranza.
Il tempo è galantuomo.....!
Bisogna fermarli! Subito! Sciogliendo il Consiglio Comunale.
La testarda resistenza politico-amministrativa è ormai alla fine.
I sondaggi online de ildiariomontanaro.it non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100 // ildiariomontanaro.it si riserva il diritto di cambiare, modificare o bloccare completamente i commenti sul portale. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della redazione, ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento che se ne assume le relative responsabilita'
www.ildiariomontanaro.it - Suppl. digitale Vento Nuovo Autoriz. Tribunale di Roma N° 43/2010 del 24/02/2010 Fondatore: Domenico PrencipeDirettore Responsabile: Michele Caruso Direttore Editoriale: Pasquale Gatta
Il nostro portale è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell'art.21 della Costituzione Italiana che così recita: "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione", non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.