Dopo le elezioni primarie per il centro sinistra e la vittoria di Vendola, abbiamo intervistato Arciuolo (segretario Pd) e Ciuffreda (segretario Idv).
Domenica 24 gennaio i cittadini pugliesi hanno incoronato Nichi Vendola come candidato del centro sinistra a Presidente della Regiona Puglia.
Anche a Monte Sant'AngeloVendola (Sel) ha battuto Boccia (Pd) con uno scarto di 219 preferenze.
I votanti sono stati 755.
Nichi Vendola ha ottenuto 484 voti, cioè il 64,6%, mentre Francesco Boccia 265 voti, cioè il 35,4%.
Abbiamo chiesto un commento a Girolamo Arciuolo (segretario Partito Democratico) e Giuseppe Ciuffreda (segretario Italia dei Valori).
GirolamoArciuolo (Pd): "Il partito democratico è uno dei principali artefici del successo delle primarie, sia in termini politici che organizzativi. Senza l'organizzazione ramificata e capillare del Pd, le primarie in una settimana le avrebbe forse potuto organizzare solo la chiesa cattolica. Siamo convinti, perché visto e sentito, che molti di coloro che hanno votato Vendola, sono addirittura elettori del partito democratico. Si tratta quindi di un risultato che va a favore dell'intera coalizione del centro-sinistra così come ha evidenziato, già dalle prime dichiarazioni, sia Nichi Vendola che Francesco Boccia". Per il Pd di Monte Sant'Angelo è stata una sconfitta? "Assolutamente no! Noi siamo un partito e come ogni partito che si rispetti ha delle regole. Il partito si esprime dopo aver formato la sua linea politica nelle discussioni che si fanno a livello locale e via via sino ad arrivare a livello nazionale. Non c'è sezione del partito in tutta la Puglia che non abbia fatto la sua breve campagna elettorale per le primarie per il proprio candidato Boccia. Dirò di più. Il partito avrebbe anche potuto decidere di non fare le primarie. Se ha deciso di affrontare questa competizione lo ha fatto nell'interesse della coalizione di centro sinistra. Oggi la candidatura di Nichi Vendola è più forte anche grazie all'impegno personale di Francesco Boccia e alla scelta del Pd di affrontare le primarie. Da oggi, l'intera coalizione lavorerà unita per sconfiggere il centro destra pugliese guidato da Raffaele Fitto, per confermare un governo regionale in cui il ruolo degli assessori Pd, per il conseguimento dei positivi risultati della giunta Vendola, è stato determinante". Molti nel Pd di Monte hanno votato per Vendola e quindi non rispettando le scelte della segreteria nazionale? "Credo che in fondo anche chi ha votato Vendola comprenda la giustezza della linea di allargamento della coalizione, e quindi in questo senso certamente non hanno messo in discussione la linea politica nazionale. D'altronde lo stesso Vendola condivide questa linea". D'ora in poi, visti i risultati del centro sinistra, a Monte Sant'Angelo come farete a lavorare insieme a Di Bari che appoggia un'amministrazione di centro destra? "Questa è una contraddizione piuttosto evidente, che a nostro avviso, il compagno Di Bari dovrà risolvere. Un conto di fatti è l'allargamento al centro della coalizione, mentre altro è l'appartenenza alla coalizione di centro destra".
GiuseppeCiuffreda (Idv): La vittoria di Vendola a Monte Sant'Angelo è anche una vittoria del locale circolo dell'Idv? "La vittoria di Nichi Vendola è un monito a tutta la classe politica nazionale e, in particolar modo, locale. Una lezione di democrazia in cui viene affermata una verità indiscutibile: non c'è strategia o laboratorio politico-elettorale che si possa imporre dall'alto, passando sulla testa dell'elettorato e decidendo nelle segrete stanze del potere". La vittoria è di tutte le forze politiche e sociali che hanno lavorato per tale esito, dei partiti certo ma soprattutto della società civile, del mondo dell'associazionismo. E' stata un'emozione unica vedere, in una fredda giornata di gennaio, la gente che si metteva in fila per votare, più di 700 persone! E questo nella nostra città ritenuta "politicamente apatica"! La vittoria è di tutti, la vittoria è della democrazia. Penso che per discutere il futuro della nostra città si debba partire proprio dal 24 gennaio: quello che è successo dovrebbe far riflettere, il monito è stato chiaro! D'ora in poi, visti i risultati del centro sinistra, a Monte Sant'Angelo come farete a lavorare insieme a Di Bariche appoggia una amministrazione di centro destra? "Lavorare insieme" è una parola grossa, diciamo che concorreremo tutti alla vittoria di Vendola cercando di portare consensi alle liste dei partiti di appartenenza e non vorrei proprio essere nei panni di Donato quando cercherà i voti per SeL pur appoggiando una amministrazione chiaramente di centro destra. E' evidente ormai che quest'amministrazione non è più una lista civica ma ha assunto una chiara connotazione politica: è, di fatto, un'amministrazione targata PdL e UDC! Uniti per Monte non esiste più e questo è uno dei motivi per cui l'IdV ha deciso di uscirne. Personalmente penso che non si possa appoggiare chi ha votato e voti per Berlusconi, per chi sostiene questo governo nefasto, neanche nelle logiche "perverse" del governo locale! Penso che il vicesindaco debba fare chiarezza una volta per tutte, altrimenti alla prossima tornata elettorale dovrà presentarsi con la destra con cui governa la città. Una cosa è certa: nè Di Bari nè gli altri amministratori potranno chiedere voti basandosi sull'operato di questa amministrazione!
Purtroppo non siamo riusciti ad avere le dichiarazioni del segretario di RifondazioneComunista, l'Avv. Aulisa.
Visite: 653
Commenti (5)
... scritto da Diogene,
30 gennaio 2010
Scusate ma sono confuso:la logica di Arciuolo mi lascia basito.Andiamo con ordine : il PD candida Boccia contro Vendola, il leader "Massimo" viene in Puglia e mobilita il partito, per stessa ammissione di Arciuolo tutti i militanti fanno campagna per Boccia: "Non c'è sezione del partito in tutta la Puglia che non abbia fatto la sua breve campagna elettorale per le primarie per il proprio candidato Boccia"! Poi Boccia perde, vince lo sfidante Vendola ed il PD dice di aver vinto...mah...il vicesindaco si accorge dell'inoperosità dell'amministrazione solo adesso....mah...senza parole...
... scritto da WOLF,
30 gennaio 2010
Vorrei che si riflettesse un attimino in più sulla vittoria di Ventola,lui ha vinto,ma quale era il progrmma di Boccia?Voglio dire si sono confrontati su due programmi,o si è votato anche contro qulcuno,per esempio contro D'Alema e tutta la dirigenza che con le sue alchimie politiche è funzionale al sistema politico affaristico?In questo contesto come fà Di Bari ad esultare per questa vittoria ,lui che esprime dati alla mano,l'interesse privato in atto pubblico(voto a tetto Mimmo).queste votazioni hanno promosso Ventola ma Hanno bocciato lui.Penso che PD e IDV siano consapevoli di questo e che respingano al mittente i bigliettini da partito dell'amore che gli stanno arrivando
... scritto da kazzam,
31 gennaio 2010
Ho votato Vendola per dare un segnale di disapprovazione verso l'operato della classe dirigente del partito. Questa stessa classe dirigente che pensavo di avere sconfitto ora mi dice che, in realtà, votando Vendola ho fatto vincere anche loro. Sapete cosa vi dico? Che per essere sicuro che il messaggio sia compreso, la prossima volta voto Berlusconi, come a Roma ho votato Alemanno e non Rutelli, come a Bologna ho votato Guazzaloca e non Vitali, come in Sicilia ho votato Lombardo e non Finocchiaro...Gli esempi ormai sono molti, ma l'attaccamento ai privilegi conta evidentemente di più. Perchè chi fa politica crede che in nome dei "ragionamenti politici" possano essere dette sciocchezze? Ma soprattutto pongo al segretario Arciuolo ed a tutta la politica di MSA 4 domande precise a cui si potrà rispondere, se si crede, anche attraverso IDM: 1) a cosa servono i partiti se diventano palcoscenico di pasticci di potere conditi da giustificazioni risibili quando non riescono? 2) Cosa è rimasto del ruolo dei partiti aldilà del pervicace attaccamento ai privilegi della politica da parte dei loro esponenti? 3) Cosa interpretano della società i partiti se, come nelle dichiarazioni di questo articolo, se ne fanno beffe in modo arrogante mistificando la realtà e trasformando in vittorie anche le sconfitte più sonore? 4) A cosa servono i partiti se la sola cosa che producono sono chiacchiericcio insulso e vaniloquio inconcludente? Si raggiungono vette di comicità altissime per un carnevale della politica pieno di Pulcinella. E a questi Pulcinella, secondo qualche intellettuale politico, dovremmo affidare la scelta della classe dirigente del paese...
... scritto da Alessandro.F,
31 gennaio 2010
Il PD ha perso sia a livello regionale, ma anche a livello locale, perchè in fondo se per caso vinceva Boccia, avrebbero dovuto fare i conti con un alleanza con UDC, e a Monte non prorpio tutti i votanti della sinistra sarebbero daccordo e contenti di questa alleanza, almeno credo! Comunque sicuramente và ringraziato Boccia, che non è l'ultima ruota del carro, ma politico competente e capace, e in fondo indirettamente ha permesso che si verificasse una scena politica molto più interessante per il censtro-sinistra. E poi di Bari con il suo comunicato non ha dato in realtà una seria risposta alla nuova questione che si è venuta a creare!
... scritto da italo01,
01 febbraio 2010
cari arciuolo e ciuffreda potete stare tranquilli, lo sdoppiamento di personalità del Kompagno di bari continuerà a lungo, come nelle scorse elezioni provinciali prima è salito sul palco con folena poi sceso dal palco distribuiva i santini di mazzamurro.....anche questa volta si sdoppierà pur di tener salda la sua poltrona... mi spiace per il compagno vendola che lo crede alleato..
perchè queste domande non le inoltrate al governatore vendola, sarei curioso di sapere il suo parere.
Scrivi commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.
www.ildiariomontanaro.it - Suppl. digitale Garganopress.net Aut. Trib. di Foggia n. 20/P/06 L. 675/96 - d. lgs. 196/03Direttore Responsabile: Angelo Del Vecchio - Direttore Editoriale: Domenico Prencipe - Tutti i diritti riservati
Il nostro portale è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell'art.21 della Costituzione Italiana che così recita: "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione", non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.