Sondaggi

Vota il “sindaco ideale” per Monte Sant’Angelo
 

Teniamoci in contatto

         

Feed RSS

il diario Montanaro

Tagli agli scuolabus PDF Stampa E-mail
Scritto da comunicato rete civica "cittadini per monte sant'angelo"   
Sabato 05 Giugno 2010 09:12

rete_civica_t.jpg

La maggioranza che amministra la nostra città, con Delibera di Consiglio n. 23 del 17/04/2010, ha approvato il "Regolamento comunale per il servizio di trasporto alunni".


Il regolamento prevede che se una famiglia risiede a meno di 500 mt. da una qualsiasi scuola e vuole iscrivere il proprio figlio ad un istituto scolastico che si trova dall'altra parte della città, potrà farlo, ma dal 1° Settembre dovrà rinunciare al servizio scuolabus.

Abbiamo chiesto cosa pensano i cittadini di questo provvedimento che taglia le risorse economiche proprio agli scuolabus ed abbiamo raccolto il loro disappunto: "... così di fatto, al momento dell'iscrizione, a causa di questa limitazione e non potendo accompagnarli personalmente, saremo costretti a scegliere la scuola vicino casa, quando ne avremmo preferita un'altra ... inoltre occorre tener presente che se davanti alle scuole sostassero solo i pulmini, questo risolverebbe anche alcuni problemi legati agli ingorghi che si creano davanti agli istituti a causa delle lunghe file di auto, con tutti i pericoli che ne derivano per i pedoni a causa delle solite manovre azzardate".

Il diritto dei genitori di non subire limitazioni che influiscano sulla libertà di scegliere la scuola ritenuta più adatta ai propri figli è garantito dall'art. 3 della Costituzione; è noto a tutti che questa norma tutela "il pieno sviluppo della persona umana", imponendo la rimozione degli "ostacoli", che limitino di fatto "la libertà e l'uguaglianza dei cittadini".

Leggiamo dal verbale della seduta consiliare del 17/04/2010, che con questa decisione si vuole "... ottimizzare la fruizione del servizio trasporto alunni ..."; per noi ottimizzare significa reperire risorse per mantenere più scuolabus in funzione e non prendere decisioni che penalizzano chi abita a meno di 500 mt.

Nello stessa seduta la maggioranza, senza indicare esattamente quanti soldi risparmia il Comune con questi tagli, visto che le famiglie comunque vi partecipano con la quota di contributo, "... si pone il fine di evitare sprechi di denaro ..."; ottima idea! ma forse sarebbe stato più giusto tagliare altrove, senza ulteriormente aggravare la situazione delle famiglie montanare.

Infine al danno sembra si unisca la beffa: questo regolamento si applica non solo a chi deve ancora scegliere dove iscrivere i propri figli per la 1a elementare, ma anche a chi, qualche anno fa,  ha scelto una scuola più lontana da quella vicino casa e fino ad ora ha regolarmente beneficiato del servizio di scuolabus.

rete_civica.jpg

Antonio Masulli - Pasquale Lauriola

Rete civica - Cittadini per Monte Sant'Angelo


blog comments powered by Disqus