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il diario Montanaro

Udc provinciale: “se tradiamo gli elettori bisogna tornare al voto” PDF Stampa E-mail
Scritto da comunicato udc capitanata   
Martedì 09 Febbraio 2010 18:13

L'Udc provinciale, compatta, scrive al Presidente della provincia di Foggia Pepe: "Siamo per un patto ‘con' e non ‘contro' gli elettori di Capitanata".


Egregio Presidente On. Antonio Pepe,

noi sotto elencati rappresentanti territoriali dell'UDC di Capitanata, riunitisi il 5-2-10 in Apricena, presso la locale sezione, d'intesa con la segreteria provinciale,

con la presente,

oltre a confermarLe la nostra stima e la nostra ammirazione per le Sue capacità politiche e le Sue  doti di mediazione sin qui dimostrate, ritenendo la politica soprattutto "l'arte della mediazione" e non "l'arte della spartizione", siamo a consegnarLe alcune considerazioni e valutazione in uno spirito costruttivo e collaborativo di cui possiamo onorarci di aver  fin qui avuto e che  speriamo di continuare ad avere.

Noi passiamo, per i più, per essere un partito che ha fatto della moderazione la sua essenza di vita e  di tanto vorremmo continuare a fregiarci, ma è anche vero che la "bontà" è una cosa e ben diverse sono... altre cose.

In questo periodo, in cui soprattutto attraverso i media, apprendiamo che potrebbe esserci, motivata da una non  precisa "opportunità politica", sollecitata da alcuni partiti, ma soprattutto da alcuni che personificano  i loro partiti di appartenenza, una Sua decisione  che vedrebbe di fatto "estromesso" l'UDC di Capitanata, con i suoi rappresentanti in giunta e soprattutto con i suoi elettori, dalla maggioranza di Palazzo Dogana da Lei presieduta.

Ritenendoci, quali appartenenti all'UDC, direttamente interessati evidentemente a questa ipotetica e incomprensibile "estromissione", non possiamo non rammaricarci già per il solo fatto che si possa pensare, a cuor leggero, a una simile soluzione e confidiamo in Lei perché ciò non avvenga, soprattutto se questa decisione non fosse motivata dal venir meno del rispetto delle linee fondamentali, e solo quelle, che a suo tempo furono messe alla base di un accordo "politico- amministrativo" che vedevano soprattutto nella Sua persona il GARANTE di detto accordo.

Non ci risulta che a suo tempo il "programma politico-amministrativo" condiviso e sottoscritto da tutti   fosse condizionato dagli accordi, che l'UDC, ma come del resto anche gli altri partiti della coalizione, potesse in seguito fare in altri Enti comunali o sovra comunali.

Se di tanto si ha, ne siamo certi, la Sua condivisione,

non si capisce perché,

  • non avendo mai evidenziato motivi di scarsa professionalità, competenza e dedizioni dei nostri rappresentanti in giunta, Vito Guerrera e Nicola Vascello, anzi;
  • avendo dimostrato sempre lealtà politica e amministrativa in questi anni, sia nei Suoi confronti che su quanto preventivamente concordato
  • avendo contribuito, se non ci si vuole far passare il "più", almeno "come" gli altri, a rispettare il patto con tutti i nostri elettori che a suo tempo hanno dato forza alla nostra e Sua proposta
  • ritenendo che l'esperienza "insieme" possa e debba continuare sulla base delle regole a "suo tempo" scritte e condivise e tuttora valide;
  • ritenendo oltremodo scorretto che altri pretendano di modificare quotidianamente dette regole a proprio comodo;
  • consapevoli di essere "legittimati" a esternarle ciò in quanto non etichettabili come difensori di "caste" o "campanili", in quanto attualmente la Sua giunta non vede rappresentanti del Gargano, eccezion fatta per Manfredonia,

si debba stravolgere

"il patto con gli elettori", termine tanto caro alla Sua parte politica, per  eventualmente privilegiare e sottoscrivere  un nuovo "patto contro gli elettori", gli stessi che a suo tempo contribuirono a determinare una affermazione chiara e netta, anche grazie alla scelta di campo dell'UDC di Capitanata, e quindi anche nostra, mai rinnegata, di "collegarsi" e non "integrarsi" con la PDL, al turno di  ballottaggio, per permettere alla Sua persona di "governare"  e non "comandare", come qualcuno vorrebbe che Lei facesse, la nostra beneamata Provincia.

Pertanto, caro Presidente, dopo averLa ringraziata per averci dedicato parte del Suo tempo prezioso, confidiamo in Lei perché possa riaffermare con forza gli stessi principi e gli stessi punti a suo tempo condivisi e qualora ciò non fosse possibile valutare l'unica possibilità per "riscrivere le regole": rimettersi al nuovo giudizio degli elettori!

Fiduciosi che Lei, come sempre, saprà trovare la giusta soluzione nell'interesse non del "nostro" o di altri partiti della coalizione, ma della nostra gente di Capitanata che ha bisogno non più di tatticismi e beghe di bottega, ma di nuovo slancio e di soluzioni condivise per risolvere i tanti problemi che ancora attanagliano la nostra Terra.

La salutiamo cordialmente e riconfermiamo la nostra disponibilità ad essere al Suo fianco per continuare a condividere quanto a suo tempo concordato e pubblicamente dichiarato.

Sottoscritto da:

  • i 9 segretari sezionali dell'UDC di Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Peschici, Rodi Garganico, Sannicandro G.co, Vico del Gargano, Vieste;
  • il vice segretario provinciale, Pino Simone
  • il responsabile provinciale Enti Locali, Matteo Cannarozzi de Grazia

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