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Un momento di consapevolezza. Cosi può esser definito l'incontro avvenuto nella serata di Giovedì 16 Febbraio presso il Palazzo dei Celestini con il workshop economico "Il Carnevale ed economia creativa: le ricadute economiche sul territorio".
In pochi forse a percepire il messaggio che annunciava la serata, a comprendere l'importanza dell'argomento economia collegato all'evento Carnevale. Ma in sala, durante la carrellata di interventi, il messaggio è stato lanciato lasciano percepire che prima di ogni argomentazione, a monte di ogni teoria economica e turistica, vi è il credere dei sipontini nel Carnevale, il dover avere la consapevolezza che l'evento può divenire trainante per la città, e non solo una parentesi di spensieratezza, attesa per uscire dai rigidi schemi quotidiani.
Volano dell'economia, è l'espressione ricaduta frequentemente nelle riflessioni in sala. Un pensiero che è stato sintesi della serata è quello della Prof.ssa Isabella Varraso, preside della Facoltà di Economia del capoluogo di Capitanata la quale ha affermato: "la risorsa diviene turistica quando noi le attribuiamo un valore, non la banalizziamo perchè abituati sin da bambini ad essa. Credo che la gente del posto debba prendere consapevolezza, e studiare, sin da piccoli, le peculiarità del proprio territorio", ed ironizzando sul proprio lavoro di docente ha aggiunto: "se fossi in aula con i miei alunni direi che per ogni caratteristica tipica del Carnevale di Manfredonia si possa fare una tesi di studio".
Dal punto di vista della conoscenza, delle peculiarità, delle occasioni economiche, interessante è stato l'intervento del Dott. Fredella dal titolo "Carnevale e lo sviluppo locale", con una serie di dati frutto dello studio di alcuni famosi Carnevali di Italia e Puglia, sulla ricettività, e sulle caratteristiche di ciascuno. Lo scorrere delle slide ricche di dati ha permesso al pubblico di rendersi conto che è possibile fare analisi, è possibile quantificare l'investimento ed il ritorno.
Ha affermato Fredella: "Il Carnevale non è un risolutore di problemi economici, ma funge da rilegatura per altri eventi, permette alla città di farsi conoscere". Lo studio del ricercatore universitario ha permesso di fornire una proporzione su investimento e guadagno di alcuni carnevali quantificata con 1 a 50. Questo possibile perchè sul territorio nazionale esiste un interessi ai vari Carnevali.
Secondo le analisi di Fredella circa 1.400.000 italiani nel 2011 si sono spostati per i Carnevali. Esistono da questi dati diversi impatti economici, affermava Fredella, diretti, indiretti ed indotti, che si quantificano con le spese di incasso della ricettività all'aumento di richiesta di lavoro.
Tra le maggiori peculiarità del nostro Carnevale Dauno risalta l'enogastronomia, come ha potuto ben illustrare il Professor Cappelletti, Docente di Turismo Sostenibile e Risorse Naturali, il quale ha sottolineato l'importanza dell'enogastronomia nel turismo italiano affermando: " il turista si muove anche alla ricerca dei prodotti locali" , e ha concluso con una provocazione "spesso per soddisfare alcune dinamiche di risparmio economico e di tempo molte strutture abbandonano erroneamente la cultura e la presentazione dei propri prodotti tipici omologandosi".
In questo scenario è possibile intuire, come più volte ha ricordato il moderatore, il Dott. Ettore Ruggiero, direttore del Consorzio Universitario Universus, che il Carnevale sipontino può davvero spiccare il volo e divenire un evento pugliese che crei attrattiva, e in un futuro anche nazionale. Importanti gli interventi di saluto del vice-sindaco Matteo Palumbo il quale ha ribadito l'impegno di investimento del Comune sottolineando "la somma messa a disposizione dice la voglia di ricostruire l'evento e la città dell'Amministrazione Comunale.
E' un investimento donato alla città con l'auspicio che giri nell'economia cittadina". Presente il Consigliere Regionale Giandiego Gatta che ha sottolineato: "il Carnevale per Manfredonia è un evento culturale, molto importante, un evento catalizzatore che muove economia e parti sociali. Sono messe in campo molte forze che rischiano di esser vanificate lasciando cadere il tutto alla sola quindicina solita. Occorre calendarizzare eventi distribuiti in tutto l'anno". Un fuori programma la visita e l'intervento del direttore del Porto Turistico "Marina del Gargano", il dott. Emanuele Rinaldi che ha cosi concluso la serata: "ho lavorato per anni in un altro porto, che non aveva nulla, ed è divenuto investimento proficuo. Manfredonia ha già delle belle naturali, storiche, culturali, religiosi, folkloristiche da far conoscere. Il porto sarà strumento di accesso e diffusione anche per il Carnevale. Il nostro, il vostro porto, è un occasione come il Carnevale, Manfredonia deve imparare a sentirlo come suo".
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