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il diario Montanaro
Notizie flash
Il Corpo Forestale dello Stato in soccorso degli animali sui monti di Rignano Garganico PDF Stampa E-mail
Scritto da giorgio ventricelli   
Sabato 18 Febbraio 2012 10:56

È andato a buon fine l'intervento di un elicottero della Forestale, che ha trasportato sulle alture del territorio rignanese alcune balle di paglia e fieno, necessarie a sfamare gli animali da pascolo bloccati dalla neve. E intanto, il Comune di Rignano Garganico chiede lo stato di calamità naturale.

"Ringrazio di cuore gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri, i Vigili Urbani ed i volontari della Protezione Civile di Rignano Garganico per all'ottima riuscita dell'intervento". Così dichiara Antonio Gisolfi, sindaco di Rignano Garganico, a latere dell'intensa giornata di operazioni di soccorso agli animali da pascolo della zona, che ha visto protagonista un elicottero NH-500 del Centro Operativo Aereo di Pescara del Corpo Forestale dello Stato.

Il primo cittadino ha preso parte alle operazioni coordinate dall'unità di crisi della Prefettura di Foggia, in collaborazione con il Centro Operativo Aereo del Corpo Forestale dello Stato di Roma e la Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione Civile della Regione Puglia e del Coordinamento Provinciale di Foggia.

L'elicottero ha trasportato le balle di paglia e fieno nelle impervie località di Bosco Lucito, Dolina Cento Pozzi e Valle Lama, nella speranza che gli animali da pascolo bloccati dalla neve possano rifocillarsi. L'operazione è stata condotta all'indomani di un primo tentativo compiuto con un elicottero dei Vigili del Fuoco, non andato a buon fine a causa della scarsa visibilità e delle pessime condizioni meteo.

Da oltre due settimane, le difficili condizioni meteo hanno costretto la chiusura delle scuole e l'intera cittadinanza a fare i conti con i disagi causati dal maltempo. Per questo, il Comune di Rignano Garganico ha chiesto lo stato di calamità naturale per le abbondanti nevicate, che hanno causato numerosi danni a strutture pubbliche e private. "L'emergenza neve ha messo a dura prova non solo la popolazione ma anche le casse comunali – dice Antonio Gisolfi – chiediamo che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale per poter sopperire alle ingenti spese sostenute e alle perdite economiche subite da aziende ed attività commerciali, con l'attivazione dei relativi fondi statali e regionali".

Il primo cittadino continua elogiando il prezioso contributo dei dipendenti comunali e degli amministratori pubblici, che hanno permesso all'intera struttura comunale di essere costantemente operativa, e la preziosa collaborazione tra i volontari di Protezione Civile di San Marco in Lamis e quelli di Rignano Garganico, questi ultimi impegnati a pieno regime nell'assistenza a diversi anziani residenti nel centro storico, dove in alcuni punti la neve ha superato anche il mezzo metro, portando loro generi alimentari, medicine e legna per il camino.

 
Il Carnevale di Manfredonia può, e deve, esser un'occasione per il territorio PDF Stampa E-mail
Scritto da ufficio stampa carnevale dauno   
Sabato 18 Febbraio 2012 10:45

Un momento di consapevolezza. Cosi può esser definito l'incontro avvenuto nella serata di Giovedì 16 Febbraio presso il Palazzo dei Celestini con il workshop economico "Il Carnevale ed economia creativa: le ricadute economiche sul territorio".

In pochi forse a percepire il messaggio che annunciava la serata, a comprendere l'importanza dell'argomento economia collegato all'evento Carnevale. Ma in sala, durante la carrellata di interventi, il messaggio è stato lanciato lasciano percepire che prima di ogni argomentazione, a monte di ogni teoria economica e turistica, vi è il credere dei sipontini nel Carnevale, il dover avere la consapevolezza che l'evento può divenire trainante per la città, e non solo una parentesi di spensieratezza, attesa per uscire dai rigidi schemi quotidiani.

Volano dell'economia, è l'espressione ricaduta frequentemente nelle riflessioni in sala. Un pensiero che è stato sintesi della serata è quello della Prof.ssa Isabella Varraso, preside della Facoltà di Economia del capoluogo di Capitanata la quale ha affermato: "la risorsa diviene turistica quando noi le attribuiamo un valore, non la banalizziamo perchè abituati sin da bambini ad essa. Credo che la gente del posto debba prendere consapevolezza, e studiare, sin da piccoli, le peculiarità del proprio territorio", ed ironizzando sul proprio lavoro di docente ha aggiunto: "se fossi in aula con i miei alunni direi che per ogni caratteristica tipica del Carnevale di Manfredonia si possa fare una tesi di studio".

Dal punto di vista della conoscenza, delle peculiarità, delle occasioni economiche, interessante è stato l'intervento del Dott. Fredella dal titolo "Carnevale e lo sviluppo locale", con una serie di dati frutto dello studio di alcuni famosi Carnevali di Italia e Puglia, sulla ricettività, e sulle caratteristiche di ciascuno. Lo scorrere delle slide ricche di dati ha permesso al pubblico di rendersi conto che è possibile fare analisi, è possibile quantificare l'investimento ed il ritorno.

Ha affermato Fredella: "Il Carnevale non è un risolutore di problemi economici, ma funge da rilegatura per altri eventi, permette alla città di farsi conoscere". Lo studio del ricercatore universitario ha permesso di fornire una proporzione su investimento e guadagno di alcuni carnevali quantificata con 1 a 50. Questo possibile perchè sul territorio nazionale esiste un interessi ai vari Carnevali.

Secondo le analisi di Fredella circa 1.400.000 italiani nel 2011 si sono spostati per i Carnevali. Esistono da questi dati diversi impatti economici, affermava Fredella, diretti, indiretti ed indotti, che si quantificano con le spese di incasso della ricettività all'aumento di richiesta di lavoro.

Tra le maggiori peculiarità del nostro Carnevale Dauno risalta l'enogastronomia, come ha potuto ben illustrare il Professor Cappelletti, Docente di Turismo Sostenibile e Risorse Naturali, il quale ha sottolineato l'importanza dell'enogastronomia nel turismo italiano affermando: " il turista si muove anche alla ricerca dei prodotti locali" , e ha concluso con una provocazione "spesso per soddisfare alcune dinamiche di risparmio economico e di tempo molte strutture abbandonano erroneamente la cultura e la presentazione dei propri prodotti tipici omologandosi".

In questo scenario è possibile intuire, come più volte ha ricordato il moderatore, il Dott. Ettore Ruggiero, direttore del Consorzio Universitario Universus, che il Carnevale sipontino può davvero spiccare il volo e divenire un evento pugliese che crei attrattiva, e in un futuro anche nazionale. Importanti gli interventi di saluto del vice-sindaco Matteo Palumbo il quale ha ribadito l'impegno di investimento del Comune sottolineando "la somma messa a disposizione dice la voglia di ricostruire l'evento e la città dell'Amministrazione Comunale.

E' un investimento donato alla città con l'auspicio che giri nell'economia cittadina". Presente il Consigliere Regionale Giandiego Gatta che ha sottolineato: "il Carnevale per Manfredonia è un evento culturale, molto importante, un evento catalizzatore che muove economia e parti sociali. Sono messe in campo molte forze che rischiano di esser vanificate lasciando cadere il tutto alla sola quindicina solita. Occorre calendarizzare eventi distribuiti in tutto l'anno". Un fuori programma la visita e l'intervento del direttore del Porto Turistico "Marina del Gargano", il dott. Emanuele Rinaldi che ha cosi concluso la serata: "ho lavorato per anni in un altro porto, che non aveva nulla, ed è divenuto investimento proficuo. Manfredonia ha già delle belle naturali, storiche, culturali, religiosi, folkloristiche da far conoscere. Il porto sarà strumento di accesso e diffusione anche per il Carnevale. Il nostro, il vostro porto, è un occasione come il Carnevale, Manfredonia deve imparare a sentirlo come suo".

 
Carnevale a Teatro con “L’imbottigliatore di spiriti” della Bottega degli Apocrifi PDF Stampa E-mail
Scritto da comunicato bottega degli apocrifi   
Mercoledì 15 Febbraio 2012 10:12

In occasione del Carnevale, al Teatro Comunale di Manfredonia la compagnia teatrale "Bottega degli Apocrifi" propone lo spettacolo per bambini "L'imbottigliatore di spiriti" nei giorni 18, 19, 20, 23 e 24 febbraio 2012. Siamo tutti pronti per diventare marinai e cominciare il nostro viaggio avventuroso?

Con "L'imbottigliatore di spiriti" la Bottega degli Apocrifi coinvolge tutti i bambini della Città.

"L'imbottigliatore di spiriti" è uno spettacolo partecipato (con prenotazione obbligatoria) di e con Stefania Marrone, Fabio Trimigno e Edoardo De Piccoli. Disegno luci Pino De Luca e Vincenzo Scarpiello ed è una produzione Bottega degli Apocrifi coop. a r.l. in collaborazione con Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo) e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Lo spettacolo: "Sul palco c'è il suq – il mercato arabo - e dieci bambini alla volta lo visitano guidati da un suonatore di strumenti impensati. Mentre i visitatori guardano la mercanzia, un mercante racconta loro di avere la merce più preziosa di tutto il suq, un vero tesoro, che però adesso è scomparso e che Sinbad vuole andare a cercare con l'aiuto di coraggiosi marinai.

Siamo tutti pronti per diventare marinai e cominciare il nostro viaggio avventuroso? Scopriremo alla fine che il tesoro più prezioso che Sinbad possiede è proprio il racconto delle sue fantastiche avventure, il cui spirito si rigenera ogni volta che qualcuno le ascolta."

 
Teatro Manfredonia, rimandato causa maltempo spettacolo previsto per oggi PDF Stampa E-mail
Scritto da comunicato bottega degli apocrifi   
Mercoledì 08 Febbraio 2012 12:37

È stato rimandato a mercoledì 21 marzo 2012 lo spettacolo "Giselle" previsto per domani mercoledì 8 febbraio, in quanto la compagnia è impossibilitata a raggiungere il Teatro Comunale di Manfredonia, causa maltempo.

Lo spettacolo "Giselle" della "Botega Dance Company" andrà in scena mercoledì 21 marzo 2012.

 
Gas metano: a causa del freddo aumentano i consumi PDF Stampa E-mail
Scritto da franco di cosmo   
Mercoledì 08 Febbraio 2012 11:44

Il freddo sta facendo aumentare il consumo di gas metano e si prevede un vero e proprio record che non è stato mai raggiunto finora. Non si esclude una possibile interruzione negli impianti.

Nel nostro paese, la produzione di gas metano è limitata, solo il 10% del fabbisogno nazionale è soddisfatto dalla produzione nazionale, il rimanente 90%, necessario ai nostri consumi, viene importato attraverso grandi gasdotti internazionali e in minima parte via mare in grosse metaniere dove viene immagazzinato allo stato liquido, per essere poi riportato allo stato gassoso in impianti di rigassificazione.

Da notare che mentre nel sistema elettrico non è possibile effettuare alcuna forma di immagazzinamento energetico, nel sistema gas è possibile effettuare un'attività di stoccaggio.

Il gas viene immagazzinato nei giacimenti esauriti o in ex miniere di salgemma nei periodi estivi, quando l'importazione è maggiore dei consumi, e poi prelevato durante l'inverno quando la domanda di gas aumenta.

In Italia abbiamo 9 grossi giacimenti di stoccaggio, 8 dei quali sono ubicati nella zona compresa tra la Lombardia e l'Emilia Romagna.

 
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