| Il sindaco Ciliberti: “Il Music Center non è chiuso, ma limiteremo l’accesso ai minorenni” |
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| Scritto da Pasquale Gatta | |
| Mercoledì 21 Settembre 2011 18:24 | |
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"Il Music Center non è chiuso. Al momento non ci sono richieste, qualora ci dovessero essere le esaudiremo." – dichiara il sindaco Andrea Ciliberti a ildiariomontanaro.it e rilancia – "Le regole che valgono per il Music Center valgono per tutta la Città: bisogna salvaguardare, conservare e tutelare i nostri beni." Prendono quota le polemiche legate all'utilizzo del Music Center, chiuso da giorni a causa dello spiacevole episodio avvenuto la scorsa settimana. Un gruppo di ragazzi infatti ha danneggiato la sala adibita ai giovani musicisti attirando così l'ira dell'amministrazione che avrebbe chiuso momentaneamente il centro musicale. Sul caso sono intervenuti anche i Giovani Democratici (FOCUS, Sindaco basta. Il Music Center no!), i quali, in una nota, hanno attaccato l'amministrazione per aver punito tutti indistintamente: "È possibile che per un atto vandalico fatto da alcuni ragazzi ineducati quindicenni debba penalizzare tutti i giovani che amano la musica? perché non punire solo coloro che non si sono comportati bene e non farli suonare momentaneamente?"
Ciliberti conclude con quello che dovrebbe essere uno slogan per la Città Unesco: "Le regole che valgono per il Music Center valgono per tutta la Città: bisogna salvaguardare, conservare e tutelare i nostri beni." Argomento correlato: “Suonare nel Music Center vorrebbe dire rinunciare alla qualità”: l’accusa dei giovani di Monte Sant’Angelo A cura di Pasquale Gatta - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |








Il Sindaco Ciliberti quindi, interrogato sulla questione da ildiariomontanaro.it dichiara: "Un gruppo di ragazzi ha rovinato la sala prove e fatto perfino dei bisogni nello stanzino. Questo non è un comportamento civile. Quindi applicheremo le norme per l'accesso previste da regolamento. I minorenni, senza l'autorizzazione dei genitori, che quindi diventerebbero responsabili, non potranno accedere." – e continua - "Credo sia una cosa molto utile per i giovani però ora, proprio a loro, chiediamo che lo utilizzino avendo un comportamento civile, corretto, perché è un bene che appartiene a tutti, alla comunità. È fondamentale quindi che chi utilizza questo bene tenga conto che si tratta di una struttura che deve essere utilizzata da tutti e che quindi va tutelata. Purtroppo però manca il senso civico."