Giovedì 22 aprile 2010,presso la sala giunta del Comune di Monte Sant'Angelo, è nata la "Consulta del Commercio e del Turismo". Eletti: Mangano presidente e Palumbo vice.
<<La CONSULTA del COMMERCIO e del TURISMO è stata istituita dal Comune di Monte Sant'Angelo quale organismo permanente di comunicazione e di raccordo tra le esigenze delle categorie commerciali e turistiche e la Pubblica Amministrazione locale.
E' un organo consultivo del Consiglio Comunale al quale presenta proposte di deliberazioni inerenti le tematiche relative al commercio e al turismo, dando pareri, non vincolanti, su argomenti riguardanti il commercio e il turismo. E' strumento di conoscenza delle realtà e dei bisogni locali>> si legge nel regolamento.
All'incontro tenutosi giovedì 22 aprile presso la sala giunta del Comune di Monte Sant'Angelo, erano presenti gli assessori competenti (Mazzamurro e Taronna), Domenico Prencipe (delegato della Confesercenti), Franco Salcuni (Legambiente FestambienteSud), i sindacati Luigi Lauriola della Cgil e Pasquale Benestare della Uil, Michelangelo D'Apolito (Pro Loco), Luigi Tomaiuolo (Confcommercio) e Pasquale Mazzone (Associazione Commercianti e Imprenditori) - c'è stata anche qualche polemica per la mancata convocazione di alcune associazioni cittadine molto attive e operanti nel settore - .
È stato eletto presidente della consulta, Gegè Mangano (ristoratore) e vice presidente GiuseppePalumbo (presidente della Cooperativa Ecogargano).
Il direttivo è composto da un membro per ognuna delle seguenti associazioni: Associazione Pro Loco, Associazione Commercianti e Imprenditori di Monte Sant'Angelo, Confesercenti, Confcommercio e C.G.I.L.
Il diario Montanaro ha intervistato il presidente GegèMangano.
"La Consulta fu istituita dall'amministrazione precedente ed è durata per tutto il suo mandato. L'amministrazione e tutti i commercianti hanno voluto fortemente che si riformasse.
Il nostro sarà un supporto per rendere migliore la città dal punto di vista della vivibilità e dell'accoglienza turistica. Noi non percepiremo compensi ma faremo da supporto agli assessorati al turismo e alle attività produttive".
Quale sarà la prima cosa che attuerà da presidente?
"Il mio obiettivo sarà quello di creare la massima collaborazione tra i membri del direttivo per trovare nuove idee e poter dare una nuova immagine e una migliore ospitalità, penso al parcheggio".
Presidente, ma la consulta non ha potere decisionale (ridiamo, ndr)...
"Infatti il nostro lavoro sarà propositivo ma purtroppo non decisionale".
Quali sono gli obiettivi che come direttivo perseguirete?
"Ci batteremo per un Centro di informazione e monitoraggio turistico e per un riordino della via Castello. Collaboreremo con l'amministrazione anche nell'organizzazione di eventi e festival.
Mi auguro che sia l'assemblea che il direttivo possano portare idee e iniziative nella città, che è di tutti, e che va vissuta e valorizzata soprattutto in vista della candidatura UNESCO che sicuramente migliorerà la nostra vivibilità e la nostra immagine".
"In ultimo ci tengo a precisare che la consulta è un organo apartitico e avrà come motto -né odio né invidia-, cioè, saremo il più possibile propositivi".
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