Il Comitato Promotore del NO FAIDA DAY, con la presente, rimarca la volontà di voler proseguire il lavoro iniziato con la manifestazione, con una serie di iniziative che verranno messe in atto nei prossimi mesi.
Il documento programmatico, sottoscritto da tutto il ComitatoPromotore, è stato redatto ed approvato durante il tavolo tecnico tenutosi (giovedì 25) presso la sala consigliare del Comune di Monte Sant'Angelo.
Inoltre, il Comitato intende ringraziare tutti coloro che sono intervenuti alla manifestazione.
"Ogni conflitto, dal momento in cui si manifesta, porta con sé la possibilità di essere risolto"
Da troppo tempo il Gargano è palcoscenico di efferatezza e sopraffazione, di quella cultura della violenza che sta minando il diritto alla libertà, alla convivenza civile e allo sviluppo socioeconomico.
Per questo i cittadini di Monte Sant'Angelo, le istituzioni e le associazioni del Gargano chiedono a tutti di continuare ad operare per contrastare con fermezza ogni forma di criminalità e fenomeno mafioso. Pertanto dichiarano di:
- Rifiutare la legge della violenza che mina il diritto alla libertà, frena la crescita della comunità e impedisce il suo sviluppo;
- Rinunciare fermamente ad ogni atteggiamento omertoso e al silenzio complice, che diffondono un pernicioso disinteresse per la comunità, e portano a sottovalutare i fenomeni criminali e a farli piantare radici sempre più profonde nel tessuto sociale;
- Escludere dalle Istituzioni e dai partiti tutti coloro che sono collusi con la cultura e le attività della criminalità e con tutte le altre forme di illegalità;
- Chiedere alla magistratura e alle forze dell'ordine di continuare a tenere alto l'impegno e l'attenzione verso questo territorio;
- Affermare il valore civile e morale della testimonianza, che rappresenta l'antidoto contro tutti i mali sociali, specie dei fenomeni criminali che prendono forza dall'omertà, dalla paura e dall'indifferenza;
- Organizzare la risposta corale con le istituzioni di governo, il mondo educativo, quello religioso e associativo, per rinsaldare i vincoli della comunità sulla base del principio della legalità e della solidarietà;
- Agire concretamente per edificare un'autentica cultura della legalità, e per favorire la crescita della solidarietà e della trasparenza, dando fiducia e sostegno all'entusiasmo genuino di giovani, donne e uomini che fanno del Gargano una terra di pace e di convivenza civile, rifiutando la cultura mafiosa a favore della cultura della legalità.
Noi diciamo no alla criminalità, alla violenza e alla vendetta come pratica per risolvere ogni tipo di crisi conflittuale.
La violenza e la faida vanno contrastate non solo in quanto fenomeno criminale, ma anche in quanto fenomeno culturale. È necessario, infatti, diffondere la cultura della legalità, cioè il rispetto delle regole, il rispetto della democrazia, il rispetto degli esseri umani come valore da ricercare e praticare.
La legalità è una pratica troppo importante per essere demandata alle sole forze dell'ordine: i cittadini hanno un ruolo molto importante che può essere svolto con la cultura della legalità, la cultura dell'onestà e la cultura del rispetto.
Adesioni al Comitato Promotore:
Città di Monte Sant'Angelo
Presidenza della Regione Puglia
Provincia di Foggia
Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie - coord. provinciale di Foggia
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