“L’inferno di Monte Sant’Angelo”, l’incendio dell’8 agosto ha devastato 50 ettari di pineta
E' stata una "giornata di fuoco" quella di mercoledì 8 Agosto quando un grosso incendio ha devastato più di 50 ettari di pineta tra Monte Sant'Angelo e Macchia, arrivando a minacciare anche le abitazioni sparse lungo i pendii della montagna e mettendo in serie difficoltà i residenti in località "Macchia Libera", dove le fiamme hanno causato un blackout elettrico.
Erano presenti sul luogo le squadre di volontari A.I.B. provenienti da Jacotenente, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri e Polizia Municipale di Monte Sant'Angelo, oltre ai volontari dell' U.G.R.27 e della P.A.S.E.R.
Si è reso necessario l' intervento di un Canadair per spegnere le fiamme data la zona impervia, difficilmente raggiungibile da terra.
Giovedì 9 agosto sono terminate le ultime operazioni di bonifica del territorio.
"Purtroppo questa volta le condizioni climatiche non sono state dalla nostra parte - afferma il presidente dell' U.G.R.27, Felice Totaro - il forte vento e il tipo di vegetazione della zona hanno permesso alle fiamme di distruggere tutto quel verde in pochissimo tempo, rendendo vani i nostri interventi, seppur tempestivi!".
Per ora la situazione sembra essersi risolta. Ora ai nostri volontari non resta che mettere da parte lance e flabelli e tenersi pronti per le prossime emergenze, anche se dopo tutto questo orribile scempio ogni buon cittadino spera che il nostro Gargano possa trovare pace nei prossimi giorni.





