Bruciati circa 40 ettari nella pineta di Macchia. Strada riaperta ma l'incendio continua a propagarsi

Ancora non si spegne completamente l'incendio divampato questa mattina a Monte Sant'Angelo, nella pineta di Macchia. Le fiamme continuano a divampare e il vento non aiuta certo le operazioni. Otto le persone evacuate dalle proprie abitazioni. Prezioso, comandante della Polizia Municipale a ildiariomontanaro.it: "Quattro i principi di focolai, il che fa pensare che non si tratti di autocombustione. Si presume che l'incendio sia doloso".
Da questa mattina, dalle ore 9:30 circa, brucia la pineta di Macchia-Monte Sant'Angelo. Circa 40 gli ettari di vegetazione distrutti dal fuoco.
Sul posto sono intervenuti due firebox e un canadair coadiuvati dai Vigili urbani, vigili del fuoco, squadre della protezione civile e dipendenti Arif. Le operazioni sono state coordinate dal commissario Renzulli Pio del Corpo Forestale dello Stato.
Alle 11:30 circa è stata anche chiusa la strada provinciale che collega Monte Sant'Angelo a Macchia. Il traffico è ripreso dalle 19:30.
Antonio Prezioso, comandante della Polizia Municipale di Monte Sant'Angelo a ildiariomontanaro.it: "Credo siano circa 30-40 gli ettari bruciati. Il forte vento sta creando non pochi problemi. Le operazioni sono state molto complicate anche perché i pini e la resina sono fortemente infiammabili. Sono state fatte evacuare 8 famiglie abitanti nelle case di pertinenza dell'incendio, é stato necessario l'intervento dell'ambulanza, ma per fortuna nulla di grave".





