La protesta dei lavoratori socialmente utili di Monte Sant’Angelo: “Vogliamo lavorare” (video)
"Chiediamo la sopravvivenza". Continua la protesta dei lavoratori socialmente utili del comune di Monte Sant'Angelo che si sono incatenati per protesta. Chiedono il rispetto delle promesse che sono state fatte loro dagli amministratori di Monte Sant'Angelo. idmTV ha intervistato i diretti interessati e raccolto la dichiarazione del Sindaco di Monte Sant'Angelo, Antonio di Iasio. Il servizio
"Nel 2003 siamo stati stabilizzati dall'ex Ites con un contratto a tempo indeterminato ma dopo 5 anni siamo stati licenziati, e senza soldi. Avanziamo 5 mila euro a testa." - ci dicono – "Nel 2008 fu firmata una convenzione tra il comune e il Consorzio di Bonifica in cui si prometteva almeno 180 giorni di lavoro. Il primo anno ha funzionato, poi di male in peggio. Ad oggi, 19 luglio, abbiamo fatto 13 giorni di lavoro." – e concludono – "Non possiamo mangiare. Chiediamo la sopravvivenza."
Il Sindaco di Monte Sant'Angelo, Antonio di Iasio, ai microfoni di idmtv: "Abbiamo attivato diversi canali per risolvere il problema. Il 27 c'è una riunione in Prefettura per trovare una soluzione".
Servizio di Pasquale Gatta per www.ildiariomontanaro.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.





