Ancora un altro episodio di violenza sessuale su una minorenne: si tratta di una ragazza di 13 anni, costretta a subire rapporti sessuali dallo zio e dal nonno, con conseguenze tragiche.
Pagavano cinque euro alla nipotina 13enne per comprarne il silenzio: cosi il nonno e lo zio avevano abitualmente rapporti sessuali con lei. Per fortuna sono stati scoperti e arrestati, mentre adesso la ragazzina aspetta un bambino.
La minorenne di Lucera era stata affidata nel 2006 ad un istituto d'accoglienza. Agli inizi di febbraio, la direttrice d'istituto si è accorta che qualcosa non andava: aveva infatti notato che la ragazzina era turbata e si ammalava spesso. Cosi la direttrice ha sottoposto la 13enne alle analisi di routine, scoprendo che la minorenne era incinta. Dalle prime domande, si è venuto a conoscenza che la ragazzina non sapeva nemmeno come avvenisse il concepimento, e continuava a ripetere che "nessuno" le aveva fatto niente. Solo con l'aiuto paziente e delicato degli psicologi, la ragazzina ha cominciato a raccontare il proprio inferno: il nonno 62enne e lo zio 38enne avevano abusato ripetutamente di lei.
Immediatamente è scattata la denuncia al tribunale di Lucera, e i due malviventi sono stati arrestati dai carabinieri. Nonno e zio hanno spiegato come avessero aggirato la minorenne per arrivare ai loro scopi. I due uomini risponderanno di violenza sessuale aggravata, corruzione di minorenni e violenza privata.
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Commenti (1)
... scritto da Nicola di Bari,
05 marzo 2010
Rinchiudiamoli in una stanza di 1 metro quadro ciascuno, o mandiamoli in Africa a far del bene all'umanità nel caso volessero riscattare la propria moralità.
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