Andrea Ciliberti, sindaco di Monte Sant'Angelo lancia un appello allo Stato: "chiedo che ci sia maggiore attenzione per questo paese che vive una difficile situazione, piegato da una faida che è riesplosa"
"Rivolgo un appello alle forze dell'ordine, al Prefetto, al ministro Roberto Maroni e allo Stato: chiedo una maggiore attenzione per Monte Sant'Angelo, perchè noi cittadini non possiamo vivere con la paura che da un momento all'altro possano verificarsi episodi come quello di ieri".
E' visibilmente preoccupato il sindaco di MonteSant'AngeloAndreaCiliberti, quando questa mattina, al nostro microfono, lancia un appello alle istituzioni. Lo fa dopo il terribile omicidio di MicheleAlfieri, avvenuto ieri sera davanti ad una affollatissima piazza.
"C'è un problema di emergenza criminalità - ha detto Ciliberti - soprattutto dopo gli ultimi efferati delitti che si sono consumati ultimamente, anche per le modalità in cui avvengono. Quello che mi sento di dire a tutti noi che viviamo questa tragedia - è di collaborare con le forze dell'ordine. Collaborare anche a vari livelli, mi riferisco - prosegue - alla scuola, alle parrocchie, alle famiglie e a tutte le istituzioni ed associazioni".
Poi Ciliberti incalza invocando aiuto agli organi del Governo centrale. "Nonostante tutti i correttivi in atto dopo la riunione allargata per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutasi il 3 novembre scorso a Bari alla presenza del ministroMaroni, probabilmente quello che è stato messo in campo non è sufficiente per tenere sottocontrollo il territorio. Chiedo che ci sia maggiore attenzione per questo paese che vive una difficile situazione, piegato da una faida che va avanti da più di 30 anni e che è riesplosa, in maniera molto più eclatante dopo un periodo di apparente pax".
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Commenti (4)
... scritto da nonpolitico,
15 gennaio 2010
EGREGIO SINDACO È LODEVOLE QUESTO PUÒ APPELLO.MA QUESTO DIMOSTRA CHE PER LA SICUREZZA NULLA È STATO FATTO A MONTE E NON POTETE AFFERMARE IL CONTRARIO PERCHÉ PARLANO I FATTI. IN UNA CITTÀ COME MONTE CÈ ALTO TASSO DI CRIMINALITÀ DOVREBBERO ESSERCI MOLTI PIÙ CARABINIERI E MOLTI PIÙ VIGILI URBANI. CONCLUDO DICENDO CHE LA SICUREZZA TANTO DECLAMATA DA BERLUSCONI A MONTE SANT'ANGELO NON SI VEDE. QUESTO MIO COMMENTO NON È UN MODO PER FARE POLEMICA MA UNA VOCE DI DISPERAZIONE DI NOI MONTANARI CHE VIVIAMO NEL MIO GRANDE SCONFORTO A CAUSA DEGLI ENORMI PROBLEMI ECONOMICI AI QUALI SI AGGIUNGO QUELLI DELLA SICUREZZA,COME AFFERMA UN MOTTO POPOLARE:PIOVE SUL BAGNATO..
... scritto da Sindiwe,
15 gennaio 2010
Egregio Sindaco le ricordo le sue affermazioni di circa due mesi fa:
"Negli ultimi dieci anni, abbiamo vissuto e viviamo tutt'ora una situazione di relativa tranquillità, tutto quello che stiamo vedendo nell'ultimo periodo, credo faccia parte della normalità, sono cose che succedono dappertutto. Certo l'episodio di ieri è grave (omicidio Libergolis n.d.r.), ma non lo so se questo può essere legato alla faida garganica. Ogni volta che succede qualcosa del genere, viene ricollegato alla faida, ma io credo che non debba essere necessariamente così.….. Non esiste un'emergenza criminalità sono cose che comunque succedono... è chiaro che se non succedono è meglio. Ci stiamo impegnando molto, con le forze dell'ordine e con le istituzioni preposte, per fare in modo che queste cose non avvengano più. ….. È chiaro che quando ci sono questi tipi di episodi, la gente si preoccupi. Ma la gente si preoccupa anche quando c'è uno scippo. Certo non bisogna sottovalutare questi fatti, perché sono dei problemi reali, che ci sono. Non vorrei nemmeno che la nostra città appaia come una sorta di far west, perché sappiamo tutti che non è così. Noi viviamo in una città tranquilla, dove sono presenti piccoli problemi legati alla microcriminalità. Monte Sant'Angelo non vive nel terrore". Cosa è successo? Ora grida che c’è l’emergenza. Fa bene. Ciò che è successo ieri l’altro era una scena da far west. Ma le ricordo che lei è anche lo Stato. Ciò che nuoce in questi casi è la cultura della faida. La sua amministrazione cosa fa per diffondere modelli qualificanti di cultura? Per prevenire la microcriminalità presso i giovani che si allenano a diventare i successori dei boss? Io ritengo che è poco ed inadeguato l’operato dell’amministrazione. Penso sia utile che la cittadinanza si faccia portavoce di una manifestazione pubblica in cui i cittadini dicano No alla criminalità, alle faide, ai sistemi che prediligono modi non contemplati dalla società civile. Già i giornalisti sguazzano con la parola Omertà. E’ ora che i montanari prendano le distanze da quanti, crescendo in condizioni di povertà sociale e culturale, pensano che il modo migliore è quello di farsi giustizia da soli. Agendo come animali (…), mettono a repentaglio la sicurezza delle persone.
... scritto da Diogene,
15 gennaio 2010
Meglio tardi che mai!!! Ma come, prima si tacciano Legambiente, il Patto associativo e l'Italia dei Valori di catastrofismo perchè avevano affermato a chiare lettere l'emergenza criminalità ( mentre il sindaco minimizzava) e adesso... C'era bisogno di un altro omicidio per accorgersene? ..Riecheggiano ancora le "saggie parole":" È chiaro che quando ci sono questi tipi di episodi, la gente si preoccupi. Ma la gente si preoccupa anche quando c'è uno scippo. Certo non bisogna sottovalutare questi fatti, perché sono dei problemi reali, che ci sono. Non vorrei nemmeno che la nostra città appaia come una sorta di far west, perché sappiamo tutti che non è così. Noi viviamo in una città tranquilla, dove sono presenti piccoli problemi legati alla microcriminalità. Monte Sant'Angelo non vive nel terrore" Troppo tardi Sindaco...troppo tardi!!!
... scritto da 44magnum,
17 gennaio 2010
Ill.mo Sindaco, cosa intende mettere in atto o meglio, qual'è la strategia che adotterà per contrastare la criminalità? E' troppo semplice quella di rivlgersi alle Istituzioni centrali, sollevandoi dalle proprie responsabilità. E' doveroso un Suo intervento.
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