Cerchiamo di far quadrare la situazione, evitando possibili fraintendimenti e di scatenare reazioni al momento ingiustificate di fronte ad un fatto su cui ci sono delle indagini in corso da parte delle forze dell'ordine. Ricostruiamo il caso della ragazza.
Uscita di casa giovedì, verso le ore 15. Parenti ed amici lanciano l'allarme subito dopo, quando non riescono più a mettersi in contatto con lei. Niente più notizie fino alle ore 7:15 del venerdì mattina. La ragazza viene ritrovata da un suo professore all'interno di un condominio, in stato d'incoscienza. Il professore, inizialmente, non la riconosce, addirittura si pensa al peggio: la ragazza ha perso i sensi, e giace sul pianerottolo apparentemente senza vita. Si accorgono di un flebile respiro, ha le pupille dilatate. La ragazza viene prontamente accompagnata al Pronto Soccorso della "Casa Sollievo della Sofferenza".
Sul suo corpo, graffi e tracce di terra. Si pensa subito ad uno stupro di gruppo. Viene effettuato il test per il rilevamento di alcol e droghe, risultato negativo.
In città, intanto, comincia a diffondersi il panico, specie tra le sue coetanee: si teme l'esistenza di una banda di balordi che possa compromettere lo stato di tranquillità in cui versa una cittadina come San Giovanni Rotondo.
Niente di tutto questo, a quanto pare. Le forze dell'ordine, e la Casa Sollievo della Sofferenza smentiscono categoricamente la tesi dello stupro, e seguono la pista della crisi depressiva.
Le indagini da parte delle autorità competenti ci aiuteranno a far luce sulla questione. Certamente saremo qui a seguire la vicenda per informare tutti i nostri lettori sull'esito dell'inchiesta.
NOTA DEL REDATTORE:
Da un paio di giorni siamo contattati da molti amici, in particolare da lettori di San Giovanni Rotondo. A loro ci teniamo a ribadire che accettiamo ogni consiglio ed appunto rivoltici, che sicuramente ci aiuteranno a fornire a tutti dei servizi sempre migliori nel tempo.
Ci teniamo, però, a sottolineare il fatto che le notizie non le inventiamo, e non le abbiamo mai inventate. Prima di scrivere una notizia ne verifichiamo l'attendibilità. Certamente non siamo degli investigatori, quindi non sempre LE FONTI (pur se attendibili), ci forniscono l'esatta realtà dei fatti.
Certamente, però, la nostra onestà morale non può essere messa in dubbio, e chi ha avuto modo di conoscerci, lo sa. La prima notizia fornita ("Ragazza di 18 anni stuprata a San Giovanni Rotondo") si è rivelata non del tutto attendibile, a quanto pare. Sicuramente è innegabile che si tratta di un giallo, e non abbiamo esitato a scrivere altre notizie per aggiornare i lettori su quelli che sono gli sviluppi della vicenda. Ci scusiamo, ad ogni modo, per ogni eventuale disagio arrecato.
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