La comunicazione di "stato di attenzione" divulgata Martedì dal "Centro Funzionale Regionale", sulla base delle informazioni giunte dal dipartimento della Protezione Civile di Roma, si è concretizzata ieri.
Ancora una volta i nostri operatori, attivati dalla S.O.U.P. (sala operativa unificata permanente), hanno saputo tempestivamente rispondere all' ennesima emergenza "allagamento" che ha colpito il territorio di Vieste (FG) in località "palude Mezzana".
L' esondazione di due canali in questa zona di certo non nuova a calamità di tal genere, data la sua natura paludosa, ha portato all' evacuazione di almeno quindici famiglie e a notevoli disagi alla viabilità . Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, carabinieri e polizia municipale oltre alle numerose squadre di Protezione Civile che con l' ausilio di idrovore e motopompe hanno liberato da acqua e detriti abitazioni, box e scantinati.
Durante la notte a supporto delle squadre attive sul posto sono giunte altre due idrovore di grossa portata, inviate dalla Regione Puglia, accelerando così le operazioni di bonifica e di aspirazione dell' acqua piovana che, in alcuni punti, ha raggiunto un metro di altezza.
Alcune delle principali vie di accesso alla città sono state completamente liberate dalle acque dirottate direttamente verso il mare, altre zone vergono ancora in situazioni di completo blocco per la presenza di fango.
Tuttora i nostri operatori sono attivi per sgomberare abitazioni e locali commerciali inondati. Con molta probabilità gli interventi di soccorso perdureranno per il resto della giornata, con la speranza che nuove precipitazioni non aggravino ulteriormente la situazione già di per sé critica.
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