Scritto da lettera dei parroci e dei sacerdoti di msa
Sabato 13 Febbraio 2010 15:47
Lettera aperta ai cristiani di Monte Sant'Angelo: "la comunità si impegni in un'attività a servizio e per amore dei nostri giovani"
Carissimi fratelli e sorelle, vogliamo informarvi e condividere con voi un progetto che riguarda tutta la comunità cittadina. O, forse, sarebbe più giusto parlare di un desiderio, di un sogno che la nostra Vicaria di Monte Sant'Angelo ha il desiderio e l'opportunità di realizzare.
Oggetto dell'iniziativa è la parte più delicata ed importante della società: i nostri giovani che amiamo e ci stanno tanto a cuore, poiché sono la speranza del nostro domani, sia come singoli, sia come famiglie, sia come comunità. I tempi in cui viviamo e le incerte prospettive per il futuro non ci consentono di estraniarci o chiamarci fuori dalla loro educazione e formazione e dalla condivisione dei loro non facili problemi che vanno dalla mancanza di posti di lavoro alle insidie della droga e della delinquenza sempre più allettanti e sfrontate.
Davanti a questa situazione, al loro allontanamento dalla Chiesa man mano che passano dalla fanciullezza alla gioventù e alla loro fuga in massa, spesso infruttuosa e talora persino controproducente, da un centro abitato dove si è vissuti relativamente protetti e nella sicurezza familiare, le nostre comunità parrocchiali, tutta la comunità cristiana di Monte Sant'Angelo, sia nella componente dei laici sia in quella dei sacerdoti, religiosi e religiose, viene interpellata ad impegnarsi.
La Provvidenza ci ha offerto una casa che, offrendo loro un luogo di ritrovo e di incontro con opportunità diverse e al di fuori delle strutture parrocchiali, può diventare luogo dove incontrarli e incontrarci. Casa dove meglio possano esprimere le loro inclinazioni e la loro personalità, pensando e organizzando momenti di dialogo, di riflessione, momenti ricreativi con musica, spettacoli, film, sport, volontariato e ogni altra attività in un'atmosfera e in un ambiente lontano da pericolose tendenze e deviazioni che possano rovinare la loro esistenza irrimediabilmente.
Questa iniziativa nasce da una lunga ed attenta esamina sulla situazione della nostra gioventù e tende a "smuoverla" dalla sua manifesta apatia nella quale il nostro ambiente e, spesso, il nostro disinteresse o la nostra rassegnazione l'hanno confinata, spingendola verso direzioni o aggregazioni sbagliate, alla ricerca di una felicità "artificiale" che non esiste, sia lasciandosi schiavizzare dall'ipocrita inutilità di droghe e alcol, sia addentrandosi in altre simili strade senza uscita.
Strapparli a questi pericoli, vederli più sereni e più sicuri, aiutarli, consigliarli, sorreggerli come meglio si può: questo è l'obiettivo che ci proponiamo attraverso la nuova iniziativa e sarebbe una conquista non solo per i giovani ma per tutta la popolazione di Monte Sant'Angelo.
Desideriamo, dunque, coinvolgervi in un'esperienza che scommette sul bene, essa diventerà per i più "coraggiosi" una straordinaria scommessa, ma esige impegno, donazione di una parte non secondaria di se stessi. Avrà alla base di tutto l'amore per i nostri giovani e la consapevolezza che si andrà ad operare e persino a sacrificarsi perché il futuro della nostra città sia migliore.
Sia chiaro, che non vi stiamo invitando ad un'iniziativa filantropica/sociale, ma ad un'esperienza di comunicazione che presuppone amore e dedizione e non può che portare bene a tutti e reciproco arricchimento.
Ci rivolgiamo, pertanto, a tutti coloro che vogliono lasciarsi affascinare da questa nuova avventura affinché ci offrano un po' del loro tempo e si impegnino in un'attività a servizio e per amore dei nostri giovani.
Chi fosse interessato a questa proposta si può rivolgere al proprio parroco. Successivamente verrà formato un gruppo di educatori interparrocchiali che, sotto la guida del coordinatore al quale è stata affidata quest'opera pastorale (P. Marco), si prepareranno a svolgere questo servizio.
Siamo sicuri che la nostra proposta non vi lascerà indifferenti e, sospinti dalla fiducia che Dio non ci farà mancare il costante sostegno della Sua grazia, ringraziamo sin d'ora quanti si sentiranno chiamati a concretizzare insieme a noi il progetto: una scommessa sulla "bontà di fondo" della nostra gioventù per un domani migliore di tutta la comunità.
I parroci ed i sacerdoti di Monte Sant'Angelo
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Commenti (3)
... scritto da Nicola di Bari,
14 febbraio 2010
Carissimi Parroci e Sacerdoti, il mio vuol essere un consiglio,al posto di offrire film, sport e musica, offrite dei corsi di formazione che proiettino i giovani o quanto meno li orientino al mondo del lavoro...
... scritto da mik,
14 febbraio 2010
Un grido d'allarme che dovrebbe far riflettere, una iniziativa molto bella. La comunità montanara resta quasi indifferente. Mi sembra assurdo e per fortuna tutti quanti dicono di volere il "bene" di Monte....mahhhhhh!!!!!!!!
... scritto da nonpolitico,
15 febbraio 2010
MI DISPIACE MA SONO FORTEMENTE IN DISACCORDO CON CIÒ CHE AFFERMA LA CHIESA DI MONTE.IO PIUTTOSTO EVINCO UNA CHIESA PER POCHI E DOVE PIUTTOSTO CHE AIUTARE I POVERI DI MONTE,CHE NE SONO TANTI,SI PENSA ALL'APPARIRE,AL PREPARARE LE VARIE LITURGIE E AL CHIEDERE TESSERE E QUANT'ALTRO.LA CHIESA DI MONTE È UNA CARTA CHIUSA MOLTO LONTANA DAL MESSAGGIO CRISTIANO.PER NON PARLARE DELLA CARITAS...E MI FERMO QUI..DICO SOLO AI PARROCI:USCITE DAL PERSONALISMO E CERCATE DI DARE UNA MANO A CHI HA DI BISOGNO E ECONOMICAMENTE E SOCIALMENTE.PREDICATE BENE MA..
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