Sito in ristrutturazione

Sito in ristrutturazione

Cari lettori, ci scusiamo per il disagio: torneremo presto on line

Stampa

Non dimentichiamo Claudio e il suo sorriso!

Scritto da rosa cotugno il .

claudio_totaro.jpg

Claudio Totaro muore in un assurdo incidente a Milano. La famiglia, per "pensare al futuro con l'allegria del passato", ha costituito un'associazione Onlus con l'intento di non dimenticare.


Quando muore una persona cara, il dolore è immenso, lancinante, indescrivibile.

Ognuno reagisce a modo suo a questo dolore straziante. C'è chi si chiude in se stesso, diventando quasi misantropo, per non vedere la gioia delle altre persone, una gioia che sa di non poter mai più provare. C'è chi va avanti, annullando quello che è successo, in modalità automatica, per non dover fare i conti con la realtà e affrontare quel buco nero che gli si allarga dentro. C'è chi, invece, scende a patti col proprio dolore, impedendogli di immobilizzarlo, e cercando di trasformarlo in qualcosa di positivo e propositivo.

È questo il caso della famiglia e degli amici di Claudio Totaro, il ragazzo di Monte Sant'Angelo morto a fine settembre a Milano in un assurdo incidente, uno di quegli appuntamenti col destino a cui è difficile, se non impossibile, scampare. È il 24 settembre. Claudio, 26 anni, una laurea in Economia alla Bocconi e un futuro brillante davanti a sé, è appena uscito dal suo ufficio per la pausa pranzo. Cammina tranquillo sul marciapiede di via Rondoni, a Milano.  Pochi metri più in là, all'incrocio tra via Rondoni e via Tolstoj, proprio in quel momento due auto si scontrano, una si ribalta e urta un palo della luce che finisce sul marciapiede di via Rondoni dove un ragazzo di 26 sta andando a mangiare un panino in pausa pranzo con i suoi colleghi. Quel ragazzo era Claudio. Quel panino non è stato mangiato. Il palo si è piegato colpendo alla testa Claudio, che è morto pochi giorni dopo.

Le persone che più volevano bene a Claudio stanno  cercando di reagire al loro lacerante dolore, per poter iniziare a  "pensare al futuro con l'allegria del passato".  È questo, infatti, il motto dell'associazione ONLUS "Il sorriso di Claudio", voluta dai familiari per tenere viva la memoria di questo ragazzo  che, mai nome fu più consono,  aveva sempre un  sorriso per tutti.

Ma com'è nata l'idea di questa associazione? "Abbiamo deciso di ricordare Claudio costituendo l'associazione ‘Il sorriso di Claudio' semplicemente perché è nostra intenzione non permettere che lo scorrere del tempo possa far venir meno il suo ricordo. Riteniamo che una persona muoia
qualora non viva il suo ricordo.
" - ci dice Matteo Totaro, fratello di Claudio - "Una associazione, attraverso le sue iniziative, i suoi eventi permette a Claudio di continuare a vivere, impedisce che ci possa essere soluzione di continuità tra il prima ed il dopo di quel tragico 24 settembre; con un'associazione, inoltre, si crea la condivisione di progetti, idee, ed in particolare si condivide non solo l'amore per Claudio, ma anche il dolore della sua scomparsa affinché si possa col tempo pensare al futuro con l'allegria del passato."

L'associazione ha già individuato i progetti da portare avanti. Alcuni sono stati scelti con l'intento di proseguire la strada intrapresa da Claudio: l'adozione a distanza (Claudio infatti aveva adottato un bimbo del Malawi), lo scambio interculturale, di cui Claudio aveva usufruito per imparare l'inglese, e il corso di minibasket, sua grande passione.  Le altre iniziative, il concorso di poesia, il concorso di pittura, e il progetto di educazione stradale, sono nate con l'intento di far riflettere sull'importanza della vita. È inoltre in programma l'istituzione di una borsa di studio a suo nome.

Abbiamo chiesto a Matteo cosa possono fare concretamente le persone che desiderano aiutare l'associazione. "L'associazione è all'inizio del suo percorso, pertanto chi vuole aiutarci  in questo momento può iscriversi e farla conoscere agli altri, in modo da utilizzare le emozioni del momento, nate dalla morte di Claudio, per impedire che altre famiglie possano vivere le nostre quotidiane sofferenze. In concreto l'aiuto ci potrà essere dato partecipando e condividendo gli eventi che stiamo organizzando; a tale scopo è bene iscriversi alla nostra newsletter così da essere informati su tutti i passi che stiamo facendo."

Iscriversi all'associazione è molto semplice: basta andare sul sito www.ilsorrisodiclaudio.it: nell'apposita sezione si può leggere lo statuto dell'associazione ed iscriversi gratuitamente. Un modo semplice, appunto, per  "pensare al futuro con l'allegria del passato".

claudiototaro.jpg

idmTV

ultimi video inseriti